I Luoghi del Festival

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Teatro del Giglio

Il Teatro del Giglio, da sempre punto di riferimento artistico e culturale della città di Lucca, dal 1985 ha ottenuto il riconoscimento di Teatro di Tradizione. La sua nascita risale a più di tre secoli fa, quando il Consiglio della Repubblica di Lucca istituì per decreto un teatro pubblico che ebbe un'intensa attitività artistica nel corso dei secoli.

Per tutto l'ottocento il Teatro del Giglio ospitò le migliori compagnie della scena italiana: concerti, danze, varietà e, soprattutto, melodramma si susseguirono sul palcoscenico ed i nomi più celebri del tempo (il tenore Tacchinardi, il Duprez, il soprano Maria Malibran...) vennero ad esibirsi sulla piccola ribalta. Lo stesso Giacomo Puccini (il grande compositore che, com'è noto, è di origini lucchesi) venne a Lucca per sovrintendere i lavori della messa in scena di alcune sue opere.

L'attività del Teatro del Giglio si articola in Stagioni. Tra queste spicca per importanza e impegno la Stagione Lirica che, per consuetudine, inaugura la stagione teatrale; lungo i mesi invernali fino a primavera inoltrata si snodano la Stagione di Prosa, la Stagione di Danza e la stagione concertistica denominata Lucca in Musica (in collaborazione con l’Associazione Musicale Lucchese). In primavera e autunno si tengono la domenica mattina i concerti aperitivo.

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Teatro San Girolamo

Il Teatro San Girolamo è una sala teatrale collegata al complesso del Teatro del Giglio, ma funzionalmente da esso indipendente. L'edificio è parte del complesso architettonico che fu il convento dei Gesuati, dove nel 1675 venne realizzato il teatro pubblico, successivamente ristrutturato e riorganizzato nel 1819 dall'architetto Giovanni Lazzarini nel Teatro del Giglio.

Il Teatro San Girolamo è stato aperto al pubblico nel maggio del 2002 al termine di un progetto di restauro della Chiesa di San Girolamo, all'epoca sconsacrata da circa venti anni. La trasformazione è stata realizzata senza interventi distruttivi sulla struttura esistente, in modo da mantenerne percepibili tutte le sue parti. Il lavoro di restaturo e adeguamento si è svolto infatti completamente all'interno del complesso architettonico; la sala conserva la sua conformazione originaria ad aula centrale con cappelle laterali; solo all'esterno, con la copertura del cortile annesso alla chiesa, è stato realizzato uno spazio di ingresso, filtro indispensabile tra la sala e lo spazio esterno. Si può dire pertanto che quest'ultimo restauro è stato un ‘completamento' del processo che, attraverso i secoli, ha trasformato la struttura conventuale in complesso teatrale.

La platea contiene 174 posti. Il palcoscenico ha una dimensione di m 7.00 x 10,50 per un altezza utile di m 5,50, con declivio del 4% circa.

Il Comune di Lucca, proprietario di tutto il complesso architettonico di cui fanno parte sia il Teatro del Giglio che il Teatro San Girolamo, nel 2009 ha affidato la gestione del Teatro San Girolamo al Consiglio di Amministrazione del Teatro del Giglio.

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Palazzo Ducale

Sede della Provincia di Lucca, il palazzo, di ampie dimensioni, domina il lato ovest di piazza Napoleone e deve il suo aspetto odierno innanzitutto alla ristrutturazione di Bartolomeo Ammannati del 1578, nella parte sinistra fino al portone centrale, compresa la loggia con le serliane; l'ala destra venne aggiunta solo nel 1728 da Francesco Pini, allievo di Filippo Juvara, che si riallaccio all'architettura precedente sottolineando ancora di più il carattere monumentale dell'edificio. Nella prima metà dell'Ottocento, al tempo del Ducato di Lucca, venne ulteriormente arricchito da Lorenzo Nottolini.

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Auditorium e biblioteca del centro culturale agorà

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La Biblioteca Civica Agorà si trova a Lucca in via delle Trombe, 6.

Il centro culturale Agorà è stato ricavato nel Convento dei Padri Serviti costruito intorno al 1300 dall'Ordine dei Servi di Maria insieme alla chiesa adiacente. 

L'auditorium attiguo all'area di prima accoglienza è stato ricavato nell'ex Oratorio di S. Lorenzo, risalente al 1480, la cui struttura originaria è rimasta pressochè invariata nonostante diversi interventi di restauro. Sopra l'altare è presente una pala del Guidotti, pittore del '600, che raffigura il miracolo di San Silao.

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sala dell'affresco del complesso monumentale san micheletto

san micheletto

La sala dell'Affresco si trova all’interno del Complesso di San Micheletto, in via S. Micheletto 3. La storica struttura medievale è ora sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e fornisce ampie sale e il giardino con tanto di porticato dell’ex monastero. Ubicata in pieno centro storico è adatta ad ospitare eventi di ogni tipo. La Chiesa di San Michele in Cipriano fu costruita nel 720. Nel 1460 la Chiesa diventa Monastero consacrato alla regola di Santa Chiara. Con l’abbandono del Complesso da parte delle monache nel 1972, San Micheletto diventa proprietà della Cassa di Risparmio di Lucca. A seguito della donazione, avvenuta nel 1979, da parte dei coniugi Carlo e Licia Ragghianti, di un importante compendio mobiliare consistente in una biblioteca, una fototeca, un archivio di manoscritti e documenti vari, San Micheletto è divenuto nel corso degli anni uno dei principali centri culturali di Lucca.

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Chiesa di San Francesco

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La Chiesa di San Francesco, con tutto il Complesso Conventuale, ha subito recentemente un imponente restauro interamente finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ed è diventato dal 2013 parte integrante di un ampio progetto di riqualificazione e recupero di alcune tra le più importanti aree monumentali cittadine, si trova nell’omonima piazza con l'omonimo ex convento annesso. Oggi la chiesa è sconsacrata ed è utilizzata come sala concerti o per congressi.nel centro storico di Lucca.

La chiesa è sede del monumento funebre a Giovanni Guidiccioni (1500-1541) vescovo, poeta ed umanista. E' presente inoltre la lapide in memoria di Castruccio Castracani degli Antelminelli, illustre cittadino e condottiero lucchese.
Nella cappella a destra dell’altare maggiore vi sono i resti del monumento funebre di Ugolino Visconti, governatore di Pisa, scacciato dal nonno Ugolino della Gherardesca (1288). Il suo cuore e le sue viscere erano conservati in uno scrigno che finì poi perso durante i lavori di ristrutturazione della Cappella, avvenuti nel 1746. Ricordato anche da Dante Alighieri nel VII del Purgatorio, per rendere onore a Ugolino Visconti è stata posta nella Chiesa di S,Francesco una targa in latino che comincia con le parole “Qui è il cuore illustre del nobile Ugolino, giudice di Gallura…”.
All’interno della chiesa si trova anche la tomba di Luigi Boccherini.

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Auditorium Vincenzo da Massa Carrara (Porcari)

cavanis

L’AUDITORIUM di Porcari, intitolato a Vincenzo Da Massa Carrara, è attivo da quattro anni; è il luogo dove le attività proposte hanno il compito di favorire la crescita culturale della collettività in cui opera. Promuove, organizza e svolge spettacoli di teatro, concerti musicali, manifestazioni, convegni e altre iniziative popolari. L’eccellente acustica di cui gode, rende l’Auditorium un ambiente particolarmente adatto a ospitare concerti di musica classica e sinfonica.

Per maggiori dettagli potete visitare il sito web www.auditoriumporcari.it

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Spam! rete per le arti contemporanee (Porcari)

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Nato nel 2008 grazie al contributo della Regione Toscana e della Provincia di Lucca come Residenza artistica della compagnia ALDES, SPAM! è oggi una rete locale che collabora con le amministrazioni comunali di Lucca, Porcari, Viareggio, Massarosa, con la Fondazione Cavanis e del CAV / Centro Arti Visive di Pietrasanta con l'obiettivo di integrare le proprie risorse e competenze con i servizi e le strutture che ciascuno degli enti aderenti alla rete mette a disposizione.

Attraverso la produzione di opere, la programmazione di spettacoli, concerti, incontri, residenze produttive, proiezioni e attraverso la didattica artistica SPAM! vuole essere un'occasione di aggregazione e di incontro con l'arte e con i temi della cultura contemporanea.

SPAM! è un progetto interdisciplinare che considera l'arte contemporanea come un fenomeno unitario all'interno del quale i diversi linguaggi rappresentano solo strade diverse per raggiungere un unico obiettivo.

ALDES è una associazione di artisti e operatori culturali che dal 1993, sotto la direzione di Roberto Castello, produce e promuove opere di sperimentazione coreografica con particolare attenzione alle forme di confine fra danza e arti visive, danza e nuove tecnologie, danza e teatro, realizzando spettacoli, video, installazioni, performances e manifestazioni che hanno come oggetto il corpo, il movimento e la loro rappresentazione.
I progetti ALDES sono caratterizzati da una particolare attenzione al rapporto fra azione coreografica e spettatori, quindi a tutte quelle forme di danza contemporanea che hanno connotati non convenzionali e sperimentano nuove forme di rapporto spazio/temporale fra spettatori e opere.

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Artè (Capannori)

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Artè è uno spazio culturale situato nel cuore di Capannori che esprime lo stretto legame tra le varie espressioni dell'arte come cinema, musica, teatro e letteratura e il territorio. E' stato realizzato nel 2011 dall'amministrazione comunale, grazie ai contributi della Regione Toscana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, nei locali dell'ex Supercinema, chiuso e abbandonato dal 1978.

Artè è sede di un teatro, dove vengono periodicamente svolti spettacoli da parte delle associazioni del territorio, e di un cinema.

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Teatro Vittorio Alfieri (Castelnuovo di garfagnana)

alfieri

Il Teatro “Alfieri” di Castelnuovo Garfagnana è uno dei più grandi della provincia di Lucca, con una struttura capace di ospitare oltre 500 persone. Le sue origini storiche risalgono al 1860 quando, grazie ai fratelli Luigi e Giovanni Conti Carli, fu realizzato all’interno dell’abitato il Teatro Alfieri, esempio classico di teatro all’italiana con platea, tre ordini di 17 palchi riccamente decorati con stucchi dorati e bassorilievi policromi, loggione, foyer di ingresso e sovrastante ridotto. Nel retropalco, oltre ai camerini, esisteva un ricco corredo di macchine teatrali. La sera del 22 agosto 1860 il sipario si alzava dando inizio con il melodramma La straniera di Vincenzo Bellini alla prima stagione teatrale. Iniziò così un’intensa attività che vide avvicendarsi sul palcoscenico del nuovo teatro compagnie di fama nazionale che portarono in Garfagnana il meglio della produzione lirica del momento. In seguito al declino della fortuna della famiglia Carli, culminato con il fallimento del Banco di Sconto nel 1897, il teatro fu venduto all’asta. Dopo alcuni anni di inattività riprese l’organizzazione degli spettacoli: un nuovo imprenditore, Marcello Bonini, dette il via ad una lunga serie di stagioni con spettacoli lirici, di prosa ed intrattenimenti musicali che riscossero ampi consensi di pubblico. Da allora la struttura ha subito varie ristrutturazioni a partire dagli inizi del 1900 fino agli anni 50/60 del Novecento quando il teatro fu adattato a sala cinematografica con la trasformazione del palco Reale in cabina di proiezione e l’inserimento sul palcoscenico dello schermo e la demolizione della Buca per ampliare la platea. Fu chiuso nel 1985 per inagibilità. Dopo il crollo della copertura della Torre Scenica nel 2000, il Comune ha realizzato un’adeguata ristrutturazione dell’intero immobile riaprendolo al pubblico nel 2006 e presentandolo con l’antica architettura ma anche con l’adeguamento a tutte le normative di sicurezza, igieniche e la dotazione di nuovi apparati tecnologici. Ogni anno vi hanno luogo la stagione di prosa, concerti e rappresentazioni varie.